Come funzionano i calcolatori
Formule, fonti dei tassi, limiti e verifiche di ogni calcolatore di RateMaster.
I principi
- Formule pubbliche: la rata segue l'ammortamento alla francese, il TAEG il metodo di calcolo previsto dalla normativa europea sul credito ai consumatori. Ogni formula è scritta sotto il suo calcolatore e qui sotto.
- Dati da fonti ufficiali: i calcolatori del mutuo a tasso fisso, variabile, green e seconda casa si aprono con IRS ed Euribor della BCE; le soglie d'usura vengono dalla Banca d'Italia, con la loro data. Negli altri calcolatori i valori iniziali sono esempi da sostituire con i tuoi.
- Tutto modificabile: tassi, spread e spese proposti sono ipotesi di partenza. Per un conto reale inserisci quelli della tua offerta (nel PIES per i mutui, nel SECCI per il credito ai consumatori).
- I tuoi numeri restano a te: i calcoli avvengono nel tuo browser; gli importi che inserisci non vengono inviati né salvati.
Da dove vengono i tassi dei mutui
I calcolatori del mutuo a tasso fisso, variabile, green e seconda casa propongono all'apertura i tassi di mercato. Euribor: media mensile ufficiale pubblicata dalla BCE (non il valore di un singolo giorno). IRS: stima dalla curva dei rendimenti alla pari dei titoli AAA dell'area euro, pubblicata dalla BCE ogni giorno lavorativo, perché i valori ufficiali dell'IRS non sono disponibili gratuitamente. L'aggiornamento automatico gira ogni giorno lavorativo: l'IRS cambia ogni giorno, l'Euribor una volta al mese, quando la BCE pubblica la media. Gli stessi dati alimentano l'Indice RateMaster dei tassi mutuo, con fonti e limiti descritti nella sua metodologia.
Lo spread proposto è un'ipotesi, non la media delle offerte delle banche: cambia da banca a banca, con la durata, con il rapporto tra mutuo e valore della casa e con il profilo di chi lo chiede.
Cosa i calcolatori non fanno
- Non sono offerte né consulenza: le condizioni vincolanti sono quelle dei documenti della banca o della finanziaria.
- Non prevedono il futuro: per i mutui variabili mostrano scenari, perché l'Euribor dei prossimi anni non è noto a nessuno.
- Nel TAEG non entrano i costi che la legge esclude: spese notarili, mediazione immobiliare, polizze facoltative, tasse sulla proprietà, costi di estinzione anticipata.
- Gli arrotondamenti possono differire di qualche centesimo da quelli della banca, che calcola su giorni effettivi e date di valuta.
Come li verifichiamo
Le formule sono coperte da test automatici che confrontano i risultati con valori calcolati a mano (rata, piano di ammortamento, interesse composto, TAEG, tasso ricavato dalla rata) e girano prima di ogni pubblicazione del sito: se un test fallisce, il sito non viene aggiornato. Se trovi un risultato che non torna scrivi a info@ratemaster.it: lo verifichiamo e correggiamo, come previsto dalla politica editoriale. I calcolatori sono curati dalla Redazione RateMaster.
Calcolatore per calcolatore
Mutuo a tasso fisso
R = C × i / (1 − (1 + i)^−n)
C = capitale, i = TAN / 12, n = numero di rate mensili. TAN = IRS della durata + spread.
Fonti: Banca d'Italia - Trasparenza bancaria; Testo Unico Bancario (TUB); BCE — Curva dei rendimenti AAA area euro (proxy IRS).
Mutuo a tasso variabile
R = C × i / (1 − (1 + i)^−n)
Ammortamento alla francese. C = capitale, n = numero di rate mensili, i = (Euribor + spread) / 12: a ogni revisione la rata è ricalcolata sul debito residuo con il nuovo Euribor.
Fonti: EMMI - European Money Markets Institute; Banca d'Italia - Trasparenza bancaria; Regolamento UE 2016/1011 (BMR).
Mutuo misto
R = C × i / (1 − (1 + i)^−n)
Ammortamento alla francese in due fasi. Fase 1: C = importo del mutuo, i = tasso della fase 1 / 12, n = rate dell'intera durata. Allo switch la rata si ricalcola con C = debito residuo, i = tasso della fase 2 / 12, n = rate rimanenti.
Fonti: Direttiva 2014/17/UE - Credito immobiliare ai consumatori (TUB, art. 120-quinquies ss.); Testo Unico Bancario (TUB).
Mutuo green
R = C × i / (1 − (1 + i)^−n)
C = capitale, i = TAN / 12, n = numero di rate mensili. TAN = IRS della durata + spread green, cioè lo spread standard meno lo sconto previsto per la classe energetica.
Fonti: Direttiva (UE) 2024/1275 (EPBD, rifusione); ENEA - Efficienza Energetica.
Mutuo seconda casa
R = C × i / (1 − (1 + i)^−n)
C = capitale, i = TAN / 12, n = numero di rate mensili. TAN = IRS della durata + spread offerto per la seconda casa. Il confronto con la prima casa usa lo stesso IRS, uno spread più basso di 0,20 punti e l'imposta sostitutiva allo 0,25% invece del 2%.
Fonti: Agenzia delle Entrate - Agevolazioni prima casa; Banca d'Italia - Guida al mutuo; BCE - curva dei rendimenti AAA (IRS).
Rata del prestito
Rata = C × i / (1 − (1 + i)^−n)
C = importo, i = TAN / 12, n = numero di rate.
Fonti: Direttiva UE 2008/48/CE - Credito ai Consumatori; Banca d'Italia - Trasparenza bancaria.
Tasso di un finanziamento
importo = Σ rata / (1 + i)^k
Somma su k = 1…n rate, i = tasso mensile. Non esiste una formula diretta: il calcolatore ricava i per approssimazioni successive. TAN = i × 12; per il TAEG l'importo è al netto delle spese iniziali, la rata include le spese per rata e TAEG = (1 + i)^12 − 1.
Fonti: Direttiva UE 2008/48/CE - Credito ai consumatori; Banca d'Italia - Tassi soglia usura.
Calcolo TAEG
Σ C_k / (1 + TAEG)^(t_k)
C_k = rata del mese k più le spese ricorrenti (es. incasso rata), t_k = k / 12 anni. Il TAEG è il tasso annuo effettivo che rende questa somma uguale al capitale erogato al netto dei costi iniziali.
Fonti: Banca d'Italia - Istruzioni Trasparenza; Direttiva UE 2008/48/CE - Credito ai consumatori (TUB, art. 121 ss.); Direttiva UE 2014/17/UE - Credito immobiliare (TUB, art. 120-quinquies ss.).
Interesse composto
A = P × (1 + r/n)^(n×t)
A = valore finale, P = capitale iniziale, r = tasso annuo, n = capitalizzazioni in un anno, t = anni. I versamenti mensili si aggiungono alla fine di ogni periodo di capitalizzazione.
Fonti: Formula interesse composto standard; Banca d'Italia - Educazione finanziaria.