Glossario Finanziario
Tutti i termini finanziari spiegati in modo semplice e chiaro. Dalla A alla Z, scopri il significato di TAN, TAEG, Euribor, IRS e molto altro.
Processo di restituzione graduale del capitale tramite rate periodiche composte da quota capitale e quota interessi.
Il metodo più usato nei mutui italiani: rata costante, quota interessi decrescente, quota capitale crescente.
Attestato di Prestazione Energetica: documento che certifica la classe energetica di un immobile.
Banca Centrale Europea: l'istituzione che stabilisce il tasso di interesse di riferimento nell'area euro.
Benchmark Regulation: regolamento UE che disciplina il funzionamento degli indici finanziari come IRS ed Euribor.
Importo del mutuo concesso dalla banca.
Tetto massimo al tasso di interesse in un mutuo a tasso variabile, oltre il quale il tasso non può salire.
Valutazione della prestazione energetica di un immobile (A4, A3, A2, A1, B, C, D, ecc.).
Quota di capitale ancora da restituire in un mutuo.
Numero totale di anni o mesi per cui si estende il finanziamento.
Euro Interbank Offered Rate: tasso interbancario europeo, riferimento per i mutui a tasso variabile. Pubblicato in diverse scadenze (1M, 3M, 6M, 12M).
Interest Rate Swap: indice usato per definire i mutui a tasso fisso. Disponibile per diverse durate (5, 10, 15, 20, 25, 30 anni).
Garanzia statale gestita da Consap che copre fino all'80% del capitale per agevolare l'accesso al mutuo.
Tasso minimo applicabile in un mutuo variabile: anche se l'Euribor scende sotto zero, il tasso non può scendere sotto il floor.
Tassa applicata sui finanziamenti: 0,25% per prima casa, 2% per seconda casa, 0% per under 36 con requisiti ISEE.
Costo del denaro preso in prestito, calcolato come percentuale del capitale.
Fase di valutazione della richiesta di mutuo da parte della banca, con relativi costi.
Rapporto tra capitale richiesto e valore dell'immobile. Un LTV dell'80% significa che il mutuo copre l'80% del valore della casa.
Mutuo in cui il tasso di interesse (e quindi la rata) non cambia mai per tutta la durata.
Mutuo in cui il tasso varia periodicamente in base all'andamento dell'Euribor.
Mutuo che permette di passare da tasso fisso a variabile (e viceversa) a scadenze prestabilite.
Mutuo dedicato a immobili ad alta efficienza energetica (classe A o B) o per interventi di riqualificazione.
Valutazione tecnica dell'immobile effettuata da un professionista incaricato dalla banca.
Documento che mostra rata per rata la composizione del pagamento tra quota capitale e quota interessi.
Parte della rata destinata al rimborso del capitale prestato. Nell'ammortamento francese è crescente.
Parte della rata che rappresenta il costo degli interessi. Nell'ammortamento francese è decrescente.
Importo periodico (solitamente mensile) da pagare, composto da quota capitale + quota interessi.
Margine di guadagno della banca, applicato sopra l'indice di riferimento (IRS per fisso, Euribor per variabile).
Trasferimento del mutuo da una banca all'altra senza costi per il mutuatario, mantenendo l'ipoteca originale.
Tasso Annuo Effettivo Globale: indicatore del costo totale del mutuo/prestito, inclusi tutti i costi obbligatori (interessi, spese, assicurazioni). È l'indicatore migliore per confrontare offerte.
Tasso Annuo Nominale: il tasso di interesse 'puro', senza considerare i costi accessori. TAN = IRS + spread (fisso) o Euribor + spread (variabile).
Tasso Effettivo Globale Medio: tasso pubblicato trimestralmente da Banca d'Italia, usato per calcolare la soglia usura.
Reato che si configura quando il tasso applicato supera la soglia usura definita da Banca d'Italia (TEGM + 50%).
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