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Cessione del quinto: cos'è, come funziona e quanto costa

Cessione del quinto: come funziona, chi può richiederla e quanto costa davvero. Guida pratica con esempi TAEG e confronto col prestito personale 2026.

11 min di lettura
Aggiornato il
Scritto dalla Redazione RateMaster · Team editoriale finanziario

Più di 600.000 italiani ricorrono ogni anno alla cessione del quinto per ottenere liquidità senza presentare garanzie aggiuntive e senza rischiare di dimenticarsi una rata. È uno degli strumenti di credito al consumo meno discussi nei media finanziari, ma tra i più diffusi presso dipendenti pubblici e pensionati — e anche uno di quelli con i margini più alti per chi li eroga.

Punti chiave

  • La cessione del quinto permette di ottenere un prestito rimborsabile con trattenuta diretta su stipendio o pensione, fino al 20% del netto mensile
  • È riservata a dipendenti pubblici, privati (a tempo indeterminato) e pensionati; i lavoratori autonomi sono esclusi
  • Il rimborso avviene automaticamente via busta paga o cedolino: nessun addebito bancario, nessun rischio di morosità accidentale
  • I tassi (TAEG) tendono a essere più alti di un prestito personale standard a causa dell'assicurazione obbligatoria inclusa
  • Prima di firmare, usa il calcolatore TAEG per confrontare il costo reale di offerte diverse

Che cos'è la cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio (o della pensione) è una forma di prestito personale disciplinata in Italia dal D.P.R. 180/1950 — un decreto di quasi ottant'anni fa che, aggiornato con successive integrazioni, regola ancora oggi uno dei prodotti di credito al consumo più capillari nel paese.

Il meccanismo è semplice nella struttura: il lavoratore o il pensionato cede alla società finanziaria una quota del proprio stipendio o pensione netto, fino a un massimo di un quinto (il 20%). Questa quota viene trattenuta direttamente dal datore di lavoro o dall'INPS prima che il denaro arrivi sul conto del beneficiario — il finanziatore riceve il pagamento prima ancora che il debitore veda lo stipendio.

Non è quindi, tecnicamente, un prestito che si rimborsa con un addebito: è una cessione di credito futuro verso un terzo (il finanziatore), con il datore di lavoro o l'ente pensionistico che fa da intermediario automatico e obbligatorio.

Chi può richiederla

Non tutti possono accedere alla cessione del quinto. Le categorie ammesse dalla normativa sono:

  • Dipendenti pubblici (statali, regionali, comunali, enti pubblici): condizioni generalmente migliori, perché la stabilità dell'ente datore di lavoro è massima e il rischio di licenziamento è quasi nullo
  • Dipendenti privati a tempo indeterminato: condizioni leggermente meno favorevoli, perché l'azienda privata comporta un rischio di chiusura o riduzione del personale che le finanziarie prezzano nell'assicurazione
  • Pensionati INPS e INPDAP: categoria molto seguita da finanziarie specializzate; la pensione non può essere persa, il che rende il profilo di rischio molto basso

I lavoratori autonomi, i liberi professionisti e i dipendenti a tempo determinato o part-time con reddito insufficiente sono generalmente esclusi, salvo prodotti specifici con condizioni molto più severe.

Come funziona il rimborso

Il rimborso avviene in modo completamente automatico: ogni mese, il datore di lavoro o l'INPS trattiene la rata stabilita dalla busta paga o dal cedolino della pensione prima di accreditare la differenza al beneficiario.

Questa struttura porta con sé due conseguenze dirette:

  1. Non si può dimenticare una rata. Non esiste un addebito bancario che può andare storto per mancanza fondi, non c'è una domiciliazione da impostare ogni volta che si cambia conto. Il finanziatore viene pagato prima di te, sempre.
  2. Il rischio di insolvenza è strutturalmente basso per il finanziatore. La rata è garantita finché esiste il rapporto di lavoro o la pensione. Questo contenimento del rischio si riflette — almeno in parte — nelle condizioni offerte.

La durata del prestito va tipicamente da 24 a 120 mesi (2-10 anni). Il Codice del Consumo (D.Lgs. 141/2010 di recepimento della direttiva europea) prevede la riduzione proporzionale degli interessi in caso di rimborso anticipato, ma alcune finanziarie applicano comunque commissioni specifiche: verificare questo punto nel contratto è importante.

L'assicurazione obbligatoria: l'elemento che cambia tutto

Qui sta l'aspetto più sottovalutato dai richiedenti: ogni contratto di cessione del quinto include obbligatoriamente due polizze assicurative, imposte dall'art. 54 del D.P.R. 180/1950:

  1. Assicurazione vita — in caso di morte del debitore prima del termine, il debito residuo viene coperto dall'assicurazione
  2. Assicurazione rischio impiego — in caso di perdita del lavoro (licenziamento, messa in cassa integrazione straordinaria, cessazione dell'impresa), le rate continuano a essere pagate dall'assicurazione

Queste polizze non sono facoltative e il loro costo incide significativamente sul TAEG finale. È la ragione principale per cui il TAEG di una cessione del quinto è quasi sempre più alto di quello di un prestito personale non garantito con profilo di rischio analogo. Confrontare le due opzioni solo sul TAN è fuorviante — l'articolo sulla differenza tra TAN e TAEG spiega esattamente perché questa distinzione sia cruciale.

Quanto costa davvero: l'esempio numerico

Facciamo un calcolo concreto con dati aggiornati. Consideriamo un dipendente pubblico con uno stipendio netto di 2.000 euro al mese che vuole ottenere 15.000 euro da rimborsare in 60 mesi (5 anni).

Parametro-vincolo: il quinto disponibile è 2.000 × 20% = 400 euro al mese — la rata non può superare questa soglia per definizione normativa.

Vale la pena tenere a mente il contesto dei tassi: l'IRS a 5 anni — il tasso di riferimento per il credito fisso quinquennale — si trova oggi al 3,21% (fonte: BCE, dati del 14 settembre 2026). Su questa base, un prestito personale standard bancario a 5 anni per un buon profilo di credito si posiziona tipicamente in un TAEG del 6-9%. La cessione del quinto, includendo obbligatoriamente le assicurazioni, si posiziona in genere più in alto.

Parametro Valore
Importo richiesto 15.000 €
Durata 60 mesi
TAN indicativo (dipendente pubblico) 7,50%
Rata mensile capitale + interessi circa 300 €
Stima costo assicurazione totale (5 anni) circa 1.050 €
Totale interessi pagati (5 anni) circa 3.020 €
TAEG effettivo circa 10,5%
Costo totale del credito circa 4.070 €

Lo stesso importo (15.000 €) con un prestito personale standard non garantito per il medesimo profilo, con un TAN del 7,00% e senza polizza obbligatoria, produce un TAEG di circa 7,2% e un costo totale degli interessi di circa 2.800 € — sensibilmente meno. Puoi verificare i numeri per la tua situazione con il calcolatore rata prestito e il calcolatore TAEG.

La differenza reale non è quasi mai nel TAN: è nel TAEG, che include tutto. Ed è per questo che le pubblicità della cessione del quinto, che spesso reclamizzano "tassi dall'X%", vanno lette con il SECCI in mano — non con il foglio pubblicitario.

Cessione del quinto vs prestito personale: quando scegliere cosa

Non esiste una risposta universale. Tutto dipende dal profilo del richiedente e dall'obiettivo.

Caratteristica Cessione del quinto Prestito personale
Requisito di accesso Dipendente/pensionato Reddito dimostrabile (qualunque tipo)
Garanzia richiesta Nessuna extra (il reddito è la garanzia) Nessuna, o a volte garante/firma
TAEG tipico 8–14% 6–12%
Rimborso Automatico da busta paga Addebito su conto corrente
Assicurazione Obbligatoria (inclusa nel contratto) Facoltativa
Flessibilità sulla rata Rigida (max 1/5 netto) Più flessibile
Rischio di morosità accidentale Quasi nullo Dipende dalla gestione del conto

La cessione del quinto conviene in particolare quando:

  • Si ha difficoltà a ottenere un prestito personale per via della storia creditizia (precedenti negativi in Centrale Rischi, basse buste paga, mancanza di garanzie aggiuntive)
  • Si vuole la massima semplicità gestionale: nessun addebito da monitorare, nessun rischio di scoperto
  • Si è pensionati over 65-70: le banche standard rifiutano spesso il credito a queste fasce d'età, mentre le finanziarie specializzate nella cessione del quinto la erogano regolarmente anche fino agli 85 anni, con le dovute polizze
  • L'importo richiesto è medio (5.000-30.000 euro): al di sotto il costo fisso dell'assicurazione pesa troppo; al di sopra si inizia a considerare soluzioni diverse

Non conviene quando:

  • Il profilo di credito è buono e si ottiene facilmente un prestito personale a TAEG comparabile o inferiore
  • Si vuole flessibilità su durata o importo: la rata è fissa al massimo del quinto disponibile
  • Si prevede di estinguere anticipatamente entro pochi anni

Cosa verificare prima di firmare

La normativa del Codice del Consumo impone che ogni contratto di cessione del quinto includa il SECCI (Standard European Consumer Credit Information) — il documento pre-contrattuale standardizzato europeo che riporta in modo omogeneo:

  • Il TAEG completo
  • Il costo totale del credito
  • Il dettaglio dei costi assicurativi
  • Le condizioni di estinzione anticipata

Prima della firma, il SECCI deve essere consegnato e il richiedente ha almeno 7 giorni di tempo per esaminarlo. Se il consulente porta il contratto già pronto il giorno stesso della richiesta senza aver consegnato il SECCI prima, è una violazione normativa.

Alcune verifiche pratiche prima di procedere:

  • Confronta sempre il TAEG, mai solo il TAN. Due offerte con TAN identici ma assicurazioni diverse hanno costi totali molto diversi. Puoi leggere di più su come calcolare la rata del prestito personale per capire come usare questi numeri in modo corretto
  • Verifica la durata residua del rapporto di lavoro: alcune finanziarie richiedono che la durata del prestito non superi la data stimata di pensionamento o la scadenza del contratto
  • Chiedi il dettaglio separato dei costi assicurativi: devono essere esplicitati in modo distinto. Se il consulente risponde che "le assicurazioni sono incluse nel tasso", stai vedendo una risposta scorretta — il SECCI deve indicarle separatamente
  • Attenzione alla doppia cessione (CQS + delegazione di pagamento): se si ha già una cessione del quinto in corso, in alcuni casi è possibile aggiungere una delegazione di pagamento (un secondo prestito con struttura analoga) usando il secondo quinto disponibile, ma le condizioni e i vincoli sono significativamente diversi — vanno letti con attenzione

Come si richiede in pratica

La procedura è meno complicata di quanto si immagini:

  1. Scegli il finanziatore e richiedi il preventivo con TAEG completo e SECCI. Il mercato è servito da banche, finanziarie specializzate e intermediari del credito (agenti iscritti OAM); i principali operatori nel segmento sono Findomestic, Compass, Agos, e istituti dedicati al segmento pensionati INPS
  2. Attendi il nulla osta del datore di lavoro o dell'INPS: il tuo ente deve verificare la capienza del quinto disponibile, certificare lo stipendio netto e autorizzare la trattenuta. Questo passaggio richiede tipicamente 5-15 giorni lavorativi
  3. Firma il contratto dopo aver riletto il SECCI e verificato i numeri
  4. Ricevi la liquidazione sul conto corrente, di solito entro pochi giorni dalla firma
  5. Da quel mese, l'ente trattiene la rata e accredita la differenza: non devi fare nulla

Un punto spesso ignorato: quando il mutuo batte la cessione

Un errore frequente è non confrontare la cessione del quinto con il mutuo di liquidità quando si ha già un immobile di proprietà. Un mutuo ipotecario per liquidità ha:

  • TAEG sensibilmente più basso (tipicamente 3-5% con l'IRS attuale che porta i fissi intorno al 3,5-4,5%)
  • Durate molto più lunghe (fino a 20-25 anni, con rate mensili più basse)
  • Nessuna assicurazione obbligatoria sulla vita nel senso della cessione del quinto (anche se spesso richiesta dalla banca)

Il compromesso è che si iscrive un'ipoteca sull'immobile. Se hai bisogno di somme importanti (oltre 20.000-25.000 euro) e possiedi casa, potrebbe valere la pena simulare anche questa opzione: il calcolatore mutuo a tasso fisso ti dà subito un'idea della rata, e il confronto con il calcolatore rata prestito mostra la differenza di costo nel tempo.

Per importi contenuti, o in assenza di un immobile, o quando si vuole evitare qualsiasi coinvolgimento del patrimonio immobiliare, la cessione del quinto rimane però la soluzione più accessibile per chi non ha un profilo di credito bancario solido.


I tassi e i costi indicati in questo articolo sono stime basate sulle condizioni di mercato di settembre 2026 (IRS 5 anni: 3,21% — fonte BCE, 14 settembre 2026) e hanno valore puramente indicativo. Il TAEG effettivo dipende dall'età del richiedente, dalla categoria lavorativa, dall'importo richiesto e dalla durata. Prima di sottoscrivere qualsiasi contratto, richiedi e leggi il documento SECCI, e se necessario rivolgiti a un consulente finanziario indipendente iscritto all'OCF (Organismo dei Consulenti Finanziari).


Fonti e riferimenti

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