Hai mai confrontato due preventivi e pensato "ma come è possibile che costino così diversamente?" Il trucco sta in tre lettere: TAEG. Due prestiti con lo stesso TAN possono costare migliaia di euro di differenza — tutto dipende dalle spese che ogni banca aggiunge al tasso base.
Domande frequenti sul calcolo del TAEG
Come si calcola il TAEG?
Il TAEG si calcola includendo il tasso di interesse nominale (TAN) e tutti i costi aggiuntivi, come spese di istruttoria e assicurative. La formula può sembrare complessa, ma con il calcolatore TAEG di RateMaster.it, puoi ottenere il risultato velocemente inserendo pochi dati.

Perché il TAEG è importante?
Il TAEG è l'unico indicatore che riflette il costo reale del finanziamento. Il TAN mostra solo l'interesse base, senza le spese accessorie che possono incidere significativamente — per approfondire la differenza, leggi la nostra guida TAN vs TAEG.
Il TAEG può essere più basso del TAN?
No, il TAEG non può mai essere inferiore al TAN, poiché include il TAN stesso più altri costi associati al prestito.
Quali spese sono incluse nel TAEG?
Tra le spese incluse nel TAEG ci sono le spese di istruttoria, le commissioni bancarie, le spese assicurative obbligatorie e altre eventuali spese accessorie. Tuttavia, spese opzionali o non obbligatorie potrebbero non essere incluse.
Come posso confrontare i TAEG di diversi prestiti?
Per confrontare efficacemente i TAEG di diversi prestiti, è utile utilizzare tabelle di confronto. Il nostro calcolatore TAEG permette di inserire diverse offerte per un confronto diretto.
Il TAEG può cambiare nel tempo?
Sì, il TAEG può variare se i costi associati al prestito cambiano, come nel caso di modifiche contrattuali o nuove normative. Va tenuto presente che alcune variazioni possono essere previste nel contratto.
È possibile avere un TAEG negativo?
Non è possibile avere un TAEG negativo. Un TAEG negativo indicherebbe che la banca paga il cliente per prendere un prestito, il che non è realistico.
Qual è l'impatto delle normative italiane sul TAEG?
Le normative italiane, in particolare il D.Lgs. 141/2010, regolano la trasparenza e l'informazione sui costi del credito, obbligando gli istituti finanziari a dichiarare chiaramente il TAEG in ogni offerta.
Ho trovato un'offerta con un TAEG molto basso, dovrei fidarmi?
Dipende. Se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente c'è qualcosa sotto. Con le nuove regole post-2024 sulla trasparenza bancaria, le sorprese sono meno frequenti, ma meglio verificare sempre. Un calcolatore ti aiuta a smascherare eventuali costi nascosti.
| Offerta | TAN (%) | TAEG (%) |
|---|---|---|
| Prestito A | 3.0 | 4.5 |
| Prestito B | 2.8 | 4.0 |

Bonus: Quanto incide un'assicurazione sul TAEG di un prestito?
Le polizze assicurative possono avere un impatto significativo sul TAEG. Ad esempio, un prestito di 10.000€ con una polizza assicurativa obbligatoria di 200€ all'anno può aumentare il TAEG di oltre 0.5 punti percentuali. Questo perché i costi assicurativi annuali si sommano al totale dei costi del prestito, aumentando la spesa complessiva. Verificare l'impatto di una polizza è semplice utilizzando il calcolatore TAEG, dove puoi inserire l'importo del prestito e tutti i costi accessori.
Prima di firmare qualsiasi finanziamento, calcola il TAEG. Non quello dichiarato dalla banca — quello reale, con tutte le spese incluse. Usa il calcolatore TAEG, confronta almeno tre offerte e scegli con i numeri davanti.
Fonti e Riferimenti
- D.Lgs. 141/2010 — Attuazione direttiva credito ai consumatori — obblighi di trasparenza
- Banca d'Italia — Tassi Effettivi Globali Medi — TEGM e soglie usura
- ABF — Arbitro Bancario Finanziario — ricorsi su trasparenza dei costi
Approfondimenti correlati
- TAN vs TAEG: differenza spiegata con esempi — perché il TAN da solo non basta
- Come calcolare la rata del prestito personale — guida completa con formule ed esempi