Il TAN è il prezzo degli interessi; il TAEG è il costo totale del finanziamento espresso in percentuale annua, con interessi e spese insieme. Due offerte con lo stesso TAN possono avere TAEG diversi, e per confrontarle conta il TAEG.
Punti chiave
- Il TAN (tasso annuo nominale) remunera solo il capitale ed è il tasso con cui si calcola la rata di capitale e interessi
- Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) è il costo totale del credito in percentuale annua: interessi, commissioni, imposte e altre spese note alla banca, escluse quelle notarili
- Il TAEG è più alto del TAN anche senza spese: con rate mensili, un TAN del 3,50% equivale a un TAEG del 3,557%
- Si confrontano TAEG di offerte omogenee: stesso importo, stessa durata, stesso tipo di tasso
- Per i tassi variabili il TAEG assume che l'indice resti fermo: non misura il rischio di rialzo
TAN e TAEG a confronto
| TAN | TAEG | |
|---|---|---|
| Nome | Tasso annuo nominale | Tasso annuo effettivo globale |
| Cosa misura | Il costo degli interessi sul capitale | Il costo totale del credito, in percentuale annua |
| Cosa include | Solo gli interessi | Interessi, commissioni, imposte e altre spese note al finanziatore, escluse le spese notarili |
| Come è espresso | Nominale: ogni mese matura TAN ÷ 12 | Effettivo annuo, tenendo conto della capitalizzazione mensile |
| A cosa serve | A calcolare la rata | A confrontare le offerte |
La rata di capitale e interessi dipende solo dal TAN, dall'importo e dalla durata. Le spese non cambiano quella rata, ma cambiano ciò che ricevi o ciò che paghi in aggiunta, e quindi il TAEG. Il calcolo completo, con formula ed Excel, è nella guida al calcolo del TAEG.
Perché il TAEG supera il TAN anche senza spese
Con rate mensili gli interessi maturano ogni mese. Un TAN del 3,50% è un tasso mensile dello 0,2917%: capitalizzato su 12 mesi dà (1 + 0,002917)^12 − 1 = 3,557%, che è il TAEG di un finanziamento senza alcuna spesa. Alcuni valori, per un finanziamento a rate mensili e senza alcuna spesa:
| TAN | TAEG senza spese |
|---|---|
| 3,50% | 3,557% |
| 4,98% | 5,095% |
| 7,50% | 7,763% |
| 12,00% | 12,683% |
Se ci sono costi, la distanza aumenta. Per questo, con rate mensili, un TAEG identico al TAN è un segnale da verificare.
Esempio: stesso TAN, spese diverse, TAEG diverso
Un esempio di fantasia: mutuo a tasso fisso da 150.000 € a 25 anni, TAN 4,98% (IRS a 25 anni, stima dalla curva AAA della BCE, al 7 ottobre 2026: 3,78%, più 1,2% di spread). Due banche, stesso TAN, spese diverse:
| Voce | Banca A | Banca B |
|---|---|---|
| TAN | 4,98% | 4,98% |
| Rata di capitale e interessi | 875,14 € | 875,14 € |
| Istruttoria | 500 € | 1.500 € |
| Perizia | 300 € | 400 € |
| Imposta sostitutiva (0,25%) | 375 € | 375 € |
| Polizza richiesta per avere quel tasso | non richiesta | 1.200 € (premio unico) |
| Incasso rata | nessuno | 3 € al mese |
| Costi totali sui 25 anni | 1.175 € | 4.375 € |
| TAEG | 5,18% | 5,38% |
La rata è identica, ma la Banca B costa 3.200 € in più in 25 anni e ha un TAEG più alto di 0,2 punti. Su un mutuo il divario in percentuale sembra piccolo perché le spese fisse si diluiscono su un capitale grande e su molti anni; in euro è tutt'altro che piccolo. Sui prestiti personali l'effetto sul tasso è molto più forte: 10.000 € in 48 mesi con TAN 7,5%, 300 € di istruttoria e 2 € a rata passano da un TAEG del 7,76% al 9,95% (calcolo nella guida al calcolo del TAEG).
Per verificare un'offerta ricavando TAN e TAEG da importo, rata, numero di rate e spese c'è il calcolatore dalla rata al tasso. Per un mutuo, con le voci tipiche come istruttoria, perizia e imposta sostitutiva, il calcolatore TAEG.
Cosa entra nel TAEG e cosa no
Il TAEG comprende gli interessi e tutti gli altri costi che il finanziatore conosce, tra cui commissioni, imposte e spese (come istruttoria, incasso rata, bolli). I premi di polizze e di altri servizi accessori entrano se sono obbligatori per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni offerte. Restano fuori le spese notarili, gli interessi di mora e le penali, le polizze davvero facoltative e il conto corrente se l'apertura è facoltativa.
Una polizza «facoltativa» senza la quale il tasso sale è, di fatto, una condizione del credito: il suo costo va nel TAEG. Chiedi per iscritto se è davvero facoltativa.
Dove trovi TAN e TAEG e quale norma si applica
- Mutui per la casa. La Direttiva 2014/17/UE, recepita dal D.Lgs. 72/2016, ha introdotto nel Testo unico bancario il Capo I-bis (art. 120-quinquies e seguenti). La banca consegna il Foglio informativo e, prima del contratto, il PIES (Prospetto informativo europeo standardizzato, art. 120-novies), che riporta TAN e TAEG.
- Prestiti personali e altro credito ai consumatori. Vale la Direttiva 2008/48/CE, recepita dal D.Lgs. 141/2010 (TUB, art. 121 e seguenti). Per i contratti firmati dal novantesimo giorno successivo all'entrata in vigore delle disposizioni di attuazione della Banca d'Italia, non ancora emanate al 3 novembre 2026 (quindi non prima di febbraio 2027) valgono le regole della Direttiva (UE) 2023/2225, che sostituisce la 2008/48/CE ed è recepita dal D.Lgs. 212/2025: la definizione del TAEG non cambia. Il documento precontrattuale è il SECCI, con le informazioni europee di base sul credito ai consumatori, anch'esso con il TAEG.
Quando una pubblicità indica un tasso o altre cifre sul costo del credito, deve riportare anche il TAEG con un esempio rappresentativo. Le due norme sono diverse e non vanno scambiate: ad esempio il SECCI riguarda i prestiti, non i mutui.
Quando il TAEG non basta
- Tasso variabile. Il TAEG si calcola ipotizzando che l'indice resti al valore noto al momento dell'offerta. Nei variabili il TAN è Euribor più spread: chiedi sempre la scomposizione, e simula scenari diversi con il calcolatore a tasso variabile. Per scegliere tra fisso e variabile c'è la guida mutuo a tasso fisso o variabile.
- Importi e durate diversi. Due TAEG uguali su finanziamenti con importo o durata diversi non implicano lo stesso costo totale: guarda anche l'importo totale dovuto.
- Costi e flessibilità fuori dal TAEG. Spese notarili, penali e condizioni di estinzione anticipata o di surroga non entrano nel TAEG ma incidono sul costo reale.
Per i limiti di legge sul tasso, comprese le soglie di usura aggiornate ogni trimestre, vedi la pagina tassi soglia usura.
Il TAN zero non è gratis
Nel credito al consumo un'offerta «TAN 0%» può avere un TAEG maggiore di zero, se ci sono spese. Esempio: 3.000 € in 24 rate da 125 € con 30 € di spese di istruttoria. Ricevi 2.970 € e ne restituisci 3.000: il TAEG è 0,97%. Se in un'offerta a TAN zero il TAEG è di molti punti, le spese pesano molto: conviene verificare. La guida finanziamento a tasso zero: perché il TAN 0% non è gratis calcola su esempi reali come le spese di istruttoria trasformano un TAN zero in un TAEG anche di diversi punti percentuali.
Per la cessione del quinto, in cui l'assicurazione è obbligatoria e pesa sul costo totale, vedi cessione del quinto: come funziona.
Segnali d'allarme nelle offerte
- TAN sotto il livello di mercato. Come riferimento, il TEGM dei mutui a tasso fisso (tasso effettivo medio rilevato da Banca d'Italia, spese incluse) è il 4,52% nel quarto trimestre 2026: un TAN molto più basso richiede una spiegazione, ad esempio spese più alte, condizioni legate a polizze o conto, oppure un tasso promozionale limitato nel tempo.
- TAEG assente o in nota a piè di pagina. Chiedi il Foglio informativo e il PIES o il SECCI.
- Spread non scorporato nei variabili. Se ti dicono solo «TAN 4%» senza indicare indice e spread, non puoi valutare cosa succede quando l'Euribor cambia.
- Piccole spese ricorrenti. Un incasso rata di 2 € al mese sembra irrilevante, ma su 20 anni sono 480 €.
Come confrontare due offerte
- Stesse condizioni: stesso importo, stessa durata, stesso tipo di tasso. Un TAEG su 150.000 € a 20 anni non è confrontabile con uno su 120.000 € a 25.
- Confronta il TAEG di ogni offerta, poi guarda i costi totali in euro.
- Controlla cosa è dentro il TAEG: conto corrente obbligatorio, polizze richieste per avere il tasso, spese per ogni rata.
- Verifica il numero. Ricalcola il TAEG con i dati del preventivo: se si discosta da quello dichiarato, chiedi spiegazioni per iscritto.
- A parità di TAEG conta il resto: flessibilità del contratto, possibilità di estinzione anticipata e di surroga.
Regola pratica: il TAN serve per calcolare la rata, il TAEG per scegliere.
TAN, TAEG, spread e gli altri termini tecnici sono spiegati nel glossario.
Calcola TAN e TAEG dalla rata
Inserisci importo, rata, numero di rate e spese del preventivo per vedere il tasso reale.