L'ultima rilevazione della BCE del 15 febbraio 2024 conferma il trend ribassista dell'Euribor a 3 mesi, sceso al 3,89% rispetto al picco del 4,12% toccato a ottobre 2023. Un segnale che potrebbe anticipare una svolta nelle politiche monetarie europee.
Dati chiave Euribor febbraio 2024
- Euribor 3 mesi: 3,89%
- Variazione mensile: -0,23%
- Spread medio mutui: +1,5/2,5%
- Impatto rata: -€35/€100.000
L'impatto sui mutui variabili
Chi ha un mutuo a tasso variabile sta già vedendo i primi effetti positivi nelle rate di febbraio. Per un finanziamento da 200.000 euro a 25 anni, il calo dell'Euribor si traduce in una riduzione media della rata di circa 70 euro rispetto a dicembre 2023.
Come calcolare la nuova rata
La formula per il calcolo tiene conto del nuovo tasso Euribor più lo spread bancario contrattuale. Per verificare l'importo aggiornato della propria rata è possibile utilizzare il calcolatore di rata mutuo variabile.

I numeri della discesa
Ecco un confronto dettagliato delle rate per un mutuo tipo:
| Periodo | Euribor 3m | Rata mensile* | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ott 2023 | 4,12% | €1.185 | - |
| Feb 2024 | 3,89% | €1.115 | -€70 |
*Mutuo 200.000€, 25 anni, spread 1,8%

Strategie per i mutuatari
La fase attuale richiede un'attenta valutazione delle opzioni disponibili:
- Mantenere il variabile sfruttando il trend ribassista
- Valutare il passaggio al fisso (tassi ancora competitivi)
- Considerare una surroga approfittando delle nuove offerte
Per confrontare le diverse soluzioni è cruciale calcolare il TAEG effettivo delle proposte sul mercato.
Previsioni per il 2024
Secondo le proiezioni di Banca d'Italia e dei principali istituti finanziari, l'Euribor potrebbe scendere sotto il 3,5% entro fine anno. Christine Lagarde, presidente BCE, ha recentemente confermato l'orientamento verso un allentamento della politica monetaria, pur mantenendo un approccio cauto.
Calendario BCE 2024
- Marzo: primo possibile taglio dei tassi
- Giugno: ulteriore intervento previsto
- Settembre/Dicembre: calibrazione finale
La strategia più prudente? Monitorare l'andamento nei prossimi 3-4 mesi prima di prendere decisioni definitive sulla gestione del proprio mutuo.
Dati aggiornati al 15 febbraio 2024. Fonte: BCE, Banca d'Italia. Le previsioni riportate rappresentano stime basate sulle attuali condizioni di mercato e potrebbero subire variazioni.