Con i tassi di novembre 2025 in continua evoluzione e la BCE che ha appena tagliato i tassi di 25 punti base, capire come calcolare la rata del mutuo è diventato fondamentale. Secondo i dati più recenti, oltre il 70% delle famiglie italiane finanzia l'acquisto con un mutuo. Ma conviene davvero? E soprattutto: come si calcola esattamente la rata mensile?
A dire il vero, nella mia esperienza molti sottovalutano l'impatto che pochi decimali di tasso possono avere sul lungo periodo. Ho visto persone firmare contratti senza neanche confrontare due preventivi.
Punti chiave di questa guida
La rata è il pagamento mensile per restituire il prestito. I fattori determinanti sono tre: importo, tasso di interesse e durata. Per simulazioni immediate puoi usare il nostro calcolatore mutuo tasso fisso. La regola d'oro: confronta sempre almeno tre offerte diverse.
Che cos'è il mutuo
Il mutuo è un prestito a lungo termine concesso da banche o istituti finanziari per l'acquisto di un immobile. La rata del mutuo è composta da due elementi principali:
- Quota capitale: la somma effettivamente prestata che viene restituita
- Quota interessi: il costo del denaro prestato nel tempo
Tipologie di tasso
Non ci giriamo intorno: in Italia i mutui si dividono in due categorie. Fisso o variabile, punto. Ecco le differenze:
| Tipologia | Funzionamento | Consigliato per |
|---|---|---|
| Tasso fisso | Rata costante per tutta la durata del mutuo | Chi desidera certezza assoluta sui pagamenti mensili |
| Tasso variabile | Rata che segue l'andamento dell'Euribor | Chi può tollerare oscillazioni e cerca potenziali risparmi |
La formula per calcolare la rata
Ok, per i più curiosi (o per chi vuole fare bella figura con il consulente della banca), ecco la formula di ammortamento alla francese. È quella che usano praticamente tutte le banche italiane:
Rata = Capitale × (tasso × (1 + tasso)^n) / ((1 + tasso)^n - 1)
Non vuoi fare questi calcoli a mano? Il nostro calcolatore ti permette di inserire i parametri e ottenere il risultato in un secondo:

Esempio di calcolo
Consideriamo un mutuo di 150.000 euro al 2% per 20 anni:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Capitale | 150.000 euro |
| Tasso mensile | 0,00167 (pari al 2% annuo diviso 12) |
| Numero rate | 240 (20 anni per 12 mesi) |
| Rata mensile risultante | 758 euro |
Ecco come appare il risultato nel nostro calcolatore, con tutti i dettagli su rata mensile, totale da rimborsare e interessi:

Prova tu stesso il calcolatore
Caso pratico: la situazione di Elena
Elena, 35 anni, infermiera a Milano, ci ha contattato per un consiglio. La sua situazione è rappresentativa di molti italiani.
Il profilo finanziario
Riepilogo della situazione
Stipendio netto mensile: 1.800 euro. Risparmio accumulato: 40.000 euro. Valore dell'immobile desiderato: 193.750 euro.
I parametri del mutuo
| Voce | Importo |
|---|---|
| Prezzo dell'immobile | 193.750 euro |
| Anticipo versato (20%) | 38.750 euro |
| Importo del mutuo | 155.000 euro |
| Durata scelta | 30 anni |
| Tasso applicato (IRS 20 anni + spread) | 3,99% |
Il risultato ottenuto
- Rata mensile calcolata: 739 euro
- Rapporto rata/stipendio: 41% (al limite della soglia raccomandata)
- Totale interessi pagati in 30 anni: 111.076 euro
Un errore da evitare: Elena inizialmente voleva un mutuo a 20 anni per "risparmiare sugli interessi". La rata però sarebbe stata di 940 euro, pari al 52% del suo stipendio. Un rischio eccessivo per la stabilità finanziaria.
Calcola il tuo caso specifico con il nostro strumento
Tasso fisso o variabile: come scegliere
La scelta tra le due opzioni dipende da diversi fattori personali e di mercato.
Quando preferire il tasso fisso
Il tasso fisso è indicato se:
- Desideri certezza assoluta sull'importo della rata
- I tassi attuali sono su livelli relativamente contenuti
- Preferisci tranquillità anche in scenari di mercato volatili
Quando considerare il tasso variabile
Il tasso variabile può essere vantaggioso se:
- Puoi sostenere oscillazioni della rata nell'ordine del 20-30%
- Ritieni che i tassi scenderanno nel medio periodo
- Hai in programma un'estinzione anticipata del mutuo
La mia opinione personale
Diciamoci la verità: con i tassi di novembre 2025 e l'incertezza sui mercati, io personalmente opterei per il fisso. Il variabile conviene solo se hai un bel margine nel budget per assorbire eventuali rialzi - e non tutti ce l'hanno.
Verifica prima di firmare
Prima di accettare un'offerta di mutuo, assicurati di aver verificato questi aspetti:
- Confronto preventivi: richiedi almeno tre offerte da istituti diversi
- Analisi del TAEG: verifica il costo effettivo totale, non solo il TAN — calcola il TAEG reale
- Spese accessorie: considera istruttoria, perizia e coperture assicurative
- Clausole di estinzione: informati su eventuali penali per il rimborso anticipato
- Agevolazioni disponibili: verifica bonus prima casa, under 36, mutui green
- Rapporto rata/reddito: non superare la soglia del 35-40% dello stipendio
- Margine di sicurezza: prevedi sempre un fondo per spese impreviste
Il passo successivo
Non limitarti alla lettura. Passa all'azione. Esegui queste quattro simulazioni con il nostro calcolatore:
| Simulazione | Obiettivo |
|---|---|
| Durata preferita | Definire il tuo scenario di riferimento |
| Durata aumentata di 5 anni | Verificare di quanto diminuisce la rata |
| Durata ridotta di 5 anni | Calcolare il risparmio sugli interessi totali |
| Tasso aumentato dell'1% | Stress test: valutare la sostenibilità in caso di rialzo |
Solo con questa analisi completa avrai tutti gli elementi per una decisione informata.
Ultimo aggiornamento: novembre 2025. I tassi riportati sono puramente indicativi e soggetti a variazioni. Verifica sempre le condizioni attuali presso il tuo istituto di credito.